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Cosmetici biologici, naturali, vegani. Facciamo chiarezza!

Da qualche anno ormai abbiamo assistito al boom dei cosmetici “green”. Ci siamo incuriosite, li abbiamo provati, alcuni non li abbiamo più abbandonati.

Ma qual è la differenza tra cosmetici biologici e naturali? Cosa significa eco-bio? E i cosmetici vegani?

Insomma, in questa marea di termini e certificazioni, capirci qualcosa non è per niente facile. Ecco perché ho deciso di fare un po’ di chiarezza sull’argomento, in maniera semplice ed essenziale.

La moda dei cosmetici “green”

Da amante del mondo beauty, mi incuriosisco quando scopro l’esistenza di nuovi prodotti, soprattutto quando promettono dei benefici che non avremmo con i cosmetici tradizionali. Sono anni ormai che sperimento questo mondo di cosmetici “green” per la cura dei miei capelli ma non solo.

I cosmetici che hanno a che fare con la natura spaziano dal make-up alla cura del corpo, passando per il benessere dei più piccoli – sì, anche dei neonati. Esistono numerose certificazioni per denominarli, ma non c’è un’unico ente né una normativa precisa. Ecco perché spesso è difficile orientarsi in questo mondo, per questo è importante conoscere la differenza tra cosmetici biologici e naturali, così come l’esatto significato di termini come “eco-bio”, “vegan”, “organic” e così via.

Differenza tra cosmetici biologici e naturali. Facciamo chiarezza

Ho deciso di elencarvi le terminologie più comuni che ruotano intorno a questa nuova cosmetica consapevole, in modo da rendere la comprensione ancora più semplice.

Cosmetici naturali

I cosmetici naturali sono tutti quelli che al loro interno impiegano ingredienti di origine naturale. Questi ingredienti sono sempre estratti da piante che non hanno subito trattamenti chimici. Le materie prime vegetali non sono esclusive, nella lista degli ingredienti – detta INCI – possiamo trovare infatti ingredienti di sintesi (cioè ottenuti in laboratorio) in proporzione variabile.

Cosmetici biologici

I cosmetici biologici si differenziano da quelli naturali dal fatto che contengono SOLO ingredienti naturali provenienti da agricoltura biologica. Ciò significa che non esistono ingredienti di sintesi all’interno del loro INCI. I cosmetici biologici sono sempre certificati sulla confezione ma, per essere sicuri che la certificazione sia quella giusta, conviene informarsi sulla filosofia del brand o leggere attentamente la lista degli ingredienti.

Cosmetici ecologici

I cosmetici ecologici fanno parte dei cosmetici naturali ma non sono necessariamente biologici. Il loro nome deriva dal fatto che il processo con cui vengono estratte le materie prime e i procedimenti per la produzione dei prodotti sono rispettosi per l’ambiente.

Cosmetici eco-bio

Ingredienti biologici più processi di produzione ecologici danno vita ai prodotti eco-bio che uniscono il biologico al 100% con il rispetto per la natura. Anche il packaging di questi prodotti è sempre ecologico, cioè riciclato e riciclabile.

Cosmetici vegani

I cosmetici vegani si distinguono per il fatto che NON contengono ingredienti di origine animale (compreso miele, cera d’api, latte, proteine della seta ecc.). Non sono presenti neanche coloranti di origine animale quando si tratta di make-up. Spesso molti brand naturali e biologici sono anche vegani, ma non sempre. Per esserlo, devono avere la dicitura “vegan ok” sulla confezione. I cosmetici vegani possono essere anche totalmente chimici, poiché gli elementi ottenuti in laboratorio non provengono dagli animali.

I marchi “furbetti”

Molti marchi cercano di trarci in inganno con confezioni che inneggiano alla natura o con nomi evocativi, tipo BIO-QUALCOSA. Ovviamente non basta il prefisso “bio” né la foto di una pianta a rendere un cosmetico biologico. In questo caso fanno fede le certificazioni ma soprattutto l’INCI.

Il non-biologico è il male?

Ultimamente molti brand hanno deciso di eliminare alcuni ingredienti dalle loro formulazioni (siliconi e parabeni vi dicono qualcosa?) poiché i consumatori sono diventati più consapevoli. Ora sappiamo che ci sono ingredienti che non fanno proprio benissimo alla nostra bellezza e quindi cerchiamo di evitarli.

Ma i cosmetici tradizionali non sono il male! Uno shampoo non biologico non ci farà cadere tutti i capelli, un fondotinta non biologico non ci riempirà di brufoli. Anzi, a volte i cosmetici bio possono provocare reazioni allergiche in soggetti sensibili a quegli ingredienti naturali.

Come in ogni cosa, personalmente credo al “giusto nel mezzo”. Se non ci sono motivazioni di tipo etico alla base della scelta bio, non c’è niente di strano né di malsano nell’utilizzo combinato di cosmetici tradizionali e cosmetici biologici. Possiamo usare una bb cream biologica per il make-up quotidiano, ma optare per il primer siliconico che minimizza i pori quando vogliamo un look impeccabile. Usare uno shampoo senza siliconi per non appesantire i capelli e andare dal parrucchiere per il ritocco alla nostra tinta chimica.

L’importante è essere consapevoli di quello che acquistiamo, conoscendo le differenze e scegliendo in base alle nostre esigenze.

21 Comments

  • Sei stata davvero chiara nella descrizione io sono della teoria del.mezzo: rco-bio o bio ma senza estremismo

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  • Post molto interessante! Non mi ero mai soffermata più di tanto a pensare a queste differenze!

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  • Mi hai fatto davvero un pò di chiarezza perchè mi confondevo tra naturali, biologici, vegan ecc..

    XOXO

    Cami

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  • Grazie di aver fatto luce su queste categorie di prodotti!
    XOXO
    Mina

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  • Finalmente un pò di chiarezza, interessante questo articolo, alcune cose proprio non le sapevo
    Alessandra

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  • grazieeee, ottimo post! 🙂

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  • Grazie Myriam, non ero così preparata sull’argomento.
    Mi hai aperto gli occhi, d’ora in poi starò sicuramente più attenta! 🙂

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  • Mi serviva proprio questo post, anche perché ero in dubbio se combinare l’utilizzo di biologico con cosmetologia tradizionale fosse controproducente!

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  • Ottimo post molte persone, molte persone confondono prodotti naturali con biologici.

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  • Sei stata molto precisa in queste definizioni, ti ringrazio perché mi hai chiarito alcune cose

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  • Non sai quanto è stato interessante ed istruttivo leggere il tuo articolo, non conoscevo tutte queste distinzioni nel mondo della cosmesi! Sarò sincera io sono solita ad acquistare prodotti “commerciali” di brand molto noti, anche se, non facendo nomi, una shampoo molto agressivo mi ha provocato uno sfoco cutaneo! Ovviamente non l ho più acquistato, ora utilizzo una nuova linea con cui mi trovo molto bene, ma controllerò sull’etichetta le diciture che hai menzionato prima!

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  • Santo post! Finalmente un po’ di chiarezza… non tutto ciò che è verde è davvero bio!

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  • Ho letto il tuo articolo con molta attenzione e finalmente sono riuscita a capire al 100% le differenze tra i vari cosmetici! Mi trovo anche perfettamente d’accordo con te sull’utilizzo combinato di diversi prodotti 😉

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  • Eh i marchi “furbetti” purtroppo ci sono e sempre ci saranno… Io sinceramente acquisto in base a quello che mi ispira, però è vero che si dovrebbe prestare più attenzione ai cosmetici naturali…

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  • Chiarissima nella descrizione dei diversi prodotti , io mi sto avvicinando a quelli vegani e biologici , ma spesso sono furbi con gli ingredienti!

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  • un articolo ben fatto che spiega bene la differenza tra le varie diciture ma, soprattutto, pone l’evidenza sulla consapevolezza di cosa usare senza inutili allarmismi.

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  • Grazie! Ho finalmente chiara la distinzione.. non è affatto facile! Tanti fanno confusione e non sanno spiegare quale sia la differenza!

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  • Un post utilissimo che dovrebbero leggere tutti! 😀

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  • Che bell’articolo, tanta chiarezza in un ambito su cui vige tanta confusione tra le consumatrici. Io sono per le scelte consapevoli, nel mio caso per la via di mezzo tra cosmesi tradizionale e qualche prodotto naturale di cui noto dei benefici.

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  • Meno male che c’è chi fa chiarezza 😀

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  • interessante questo post.

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