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Viaggiare low-cost in 5 step. Ecco come faccio io!

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Adoro viaggiare e, sapete, quando lo faccio, è sempre low-cost.

E’ cominciato da studentessa squattrinata e continua tutt’ora, perché non è giusto privarsi di un piacere così grande come viaggiare anche se non si hanno disponibilità economiche illimitate. Basta fissare un budget, magari mettere da parte qualcosa di volta in volta, e scegliere la prossima meta!

Ma come viaggiare low-cost? C’è un metodo o è solo questione di fortuna?

Viaggiare low-cost in 5 step. Ecco come faccio io!

Trovare offerte convenienti per girare il mondo – o perlomeno l’Europa – non vuol dire essere fortunati, ma essere furbi.

Ho deciso di raccontarvi la mia esperienza di viaggiatrice fai-da-te, sperando che possa esservi utile mentre pianificate la vostra prossima piccola fuga. Vi dico fai-da-te perché non mi affido mai alle agenzie di viaggio e preferisco occuparmi da sola di tutti i dettagli, dalle prenotazioni agli itinerari. In questo modo vi assicuro che si risparmia davvero tantissimo. Premesso ciò, ecco a voi svelate le mie 5 regole per  viaggiare low-cost senza farsi mancare niente.

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1. Giocate d’anticipo

Prima prenoterete il vostro prossimo viaggio, più conveniente sarà. Se avete già una data obbligata (ad esempio, le vostre ferie, una manifestazione a cui volete assistere…) o se anche avete più o meno in mente un periodo in cui preferite partire, che motivo c’è per aspettare? Prenotate subito anche se si tratta di aspettare qualche mese prima di partire.

Troverete più scelta per quanto riguarda gli hotel e riuscirete ad accaparrarvi i posti in aereo o in treno a prezzi speciali. Ormai sappiamo bene che le compagnie mettono a disposizione un numero limitato di posti a prezzi super vantaggiosi. Ovviamente questi posti finiscono subito, quindi questa regola è più che mai valida.

2. Prima l’aereo, poi il resto

La prima cosa da fare, quindi, è prenotare il vostro mezzo di trasporto prima di tutto il resto. Personalmente, scelgo la mia meta proprio in base a questo: faccio un giro veloce sui siti delle compagnie low-cost, metto a confronto i prezzi delle varie destinazioni e scelgo tra quelle più vantaggiose.

Per quanto riguarda gli aerei, mi affido spesso a eDreams per cercare il volo, ma poi compro sempre il biglietto sul sito ufficiale della compagnia perché questi siti generici applicano spesso il prezzo della commissione che, ovviamente, sui siti ufficiali non c’è. Quindi, se eDreams mi suggerisce come volo low-cost EasyJet, abbandono eDreams e corro a prenotare su EasyJet. Facile, no?

E’ importante anche informarsi bene su internet circa le compagnie aeree e ferroviarie che servono la zona in cui vi spostate. Google è sempre il nostro migliore amico!

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3. Prenotate l’albergo

Lo step successivo è senz’altro quello di prenotare l’albergo. Per questa delicata operazione, mi affido sempre e dico sempre a Booking.com. Mi piace perché è un sito sicuro e affidabile, in più posso consultare le recensioni delle persone che hanno soggiornato prima di me, quindi posso farmi un’idea precisa in base ai commenti sinceri degli altri utenti (io stessa ne lascio sempre uno alla fine del mio soggiorno). Controllo bene se le caratteristiche dell’hotel mi soddisfano, ad esempio la vicinanza ai mezzi pubblici se sono a piedi, il parcheggio gratuito se mi sposterò in auto, la colazione continentale inclusa e così via.

Personalmente, scelgo sempre alberghi col punteggio da 7 in su, a volte se ne trovano di meravigliosi a offerte davvero vantaggiose. In più, se prenotate presto, troverete molti alberghi che vi offrono la cancellazione gratuita e il pagamento direttamente in loco. Vige sempre la regola n°1, non dimenticatelo!

4. Viaggiate fai-da-te al 100%

Per quanto riguarda le destinazioni europee, o comunque posti che sono più o meno vicini alle nostre abitudini e alla nostra cultura, è molto facile organizzare un viaggio fai-da-te al 100%, ciò vuol dire nessuna guida o tour organizzato che, si sa, costa di più. La mia guida personale è sempre quella cartacea, facile da consultare e, ovviamente, non invadente. Mi affido sempre alle guide Lonely Planet, a mio parere le migliori sia per come sono organizzate sia per come spiegano itinerari e luoghi da visitare.

Consulto la guida ancor prima di partire, in modo da organizzarmi un itinerario completamente personalizzato in base ai miei gusti e alle mie esigenze. Inutile andare in un posto che non mi interessa quando, per di più, ho poco tempo a mia disposizione! Le Lonely Planet hanno anche una sezione dedicata al cibo e allo shopping e presentano anche delle didascalie che vi anticipano se quei posti saranno più o meno costosi.

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5. Tenete a bada le spese

In un viaggio low-cost che si rispetti, le spese pazze non sono tollerate. Prevedete di mangiare al ristorante al massimo una volta al giorno, magari di sera quando siete più stanchi, mentre a pranzo optate per il take-away o i piccoli bistrot, due opzioni anche più comode perché vi fanno perdere poco tempo che invece togliereste a quello che avete per visitare la città.

Informatevi sugli abbonamenti ai mezzi pubblici per risparmiare senza l’ansia di dover timbrare ogni volta il biglietto, tenete d’occhio gli eventi speciali dei luoghi in cui andate: ad esempio, spesso ci sono dei musei gratuiti o prezzi ridotti in alcuni periodi del mese. Portate con voi le vostre tessere ( se siete studenti, insegnanti, militari o se appartenete ad altre categorie che usufruiscono di riduzioni) per ottenere sconti sui biglietti di molti luoghi da visitare.

Insomma, viaggiare low cost non è affatto difficile: basta organizzarsi.

Voi come fate? Ci sono altri consigli furbi che avete da dare?

Fatemi sapere!

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