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My Amsterdam City Guide: Food Experience

Quando uno dei miei professori venne a sapere che sarei andata in Olanda quest’estate, la seconda cosa che disse fu: “Si mangia malissimo!” (la prima fu: “Il tempo è pessimo!”). Non peggio di altri luoghi, pensai io.
E infatti non ce la siamo cavata poi così male.
When one of my professors knew I was planning to go to the Netherlands in summer, the second thing he said was: “Food is awful!” (the first one was: “The weather is awful!”). Well, not worse then other places, I thought.
And it wasn’t so bad.

Innanzitutto dovete sapere che Amsterdam brulica di ristoranti tipici di ogni luogo, ristoranti italiani e steakhouses argentine su tutti, ma anche un’immensa selezione di cucine tropicali e orientali. Insomma, non è che di propriamente olandese resti molto.


Uno dei piatti tipici è la pannenkoek, una via di mezzo tra una crèpe e una frittella gigante, che viene servita sia dolce che salata. E’ una vera bomba calorica e da sola può sostenervi per molte ore. Quando abbiamo assaggiato la versione dolce, una ragazza olandese ci ha spiegato che a loro piace cospargerla di zucchero a velo e melassa e poi arrotolarla su se stessa. Ho amato quella con mela e cannella!
The first thing you have to know is that Amsterdam is full of typical restaurants, italians ones and argentinean steakhouses are everywhere but you can also find a huge selection of tropical and oriental food.


One of the typical dutch food is the
pannenkoek, halfway from a crèpe and a giant pancake, which can be served both salty and sweet. It’s very calorific and it can sustain you for many hours. When we ate the sweet version, a dutch girl told us they like to sprinkle sugar and syrup on it and then they wrap it. I loved the one with apple and cinnamon!

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E, a proposito di mele, se anche voi impazzite per questo frutto siete nel posto giusto: tra squisite sfoglie, dolci e appletaart* c’è di che rimpinzarsi a colazione! I dolci più buoni li ho assaggiati da Kwekkeboom, vicino Rembrandtplein.
Per quanto riguarda le specialità salate, potete provare l’aringa cruda e il baccalà fritto in uno dei tantissimi banchetti di pesce della città oppure optare per delle kroketten, dei crocché di patate con carne.
Concerning apples, if you go crazy for them like me, you’re in the right place: pastries, sweets and appletaart* are perfect for breakfast! The better cakes I ate were at Kwekkeboom near Rembrandtplein. Concerning salty specialty, you can taste the raw herring and fried codfish at one of the fish stalls in town or you can taste some kroketten, potato croquettes with meat.

*appletaart = torta di mele / apple cake

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Una cosa che mi è piaciuta molto è la tendenza, nei locali “giovani”, a prediligere cibi dagli ingredienti freschi (spesso biologici), visibili nei banconi e cotti al momento. A tale proposito, per un pranzo o una cena veloci ed economici, ho tre posti da consigliarvi:

Bagels&Beans
in cui potete creare il vostro bagel scegliendo tra un’infinità di ingredienti diversi, inclusa una discreta varietà di pane

Burgerbar
in cui, oltre al pane e agli ingredienti di contorno (verdure, formaggi, salse, patatine fritte), potete scegliere anche il tipo di carne e lo spessore del vostro hamburger che viene macinato e pressato davanti a voi

Wok to Walk
, un locale minuscolo e affollatissimo in cui scegliete il tipo di noodles e tutto quello che verrà saltato in padella all’istante e racchiuso in ciotoline di cartone che potete portare anche a spasso.

Se vi piace il genere, Wagamama è un altro ristorante giapponese molto carino e affollato ed economico.

One of the things I liked the most was that in the “young” pubs there are always fresh (often organic) ingredients, visible in the counters and cooked at the moment. For a fast and cheap lunch or dinner I can suggest you three places:
Bagels&Beans
when you can create your own bagel by choosing among many ingredient and a variety of bread

Burgerbar
when, besides bread and other ingredients (vegetables, cheese, sauces, fries), you can chose the meat and the thickness of your hamburger which is minced and pressed in front of you

Wok to Walk
, a small and crowded place when you can choose your favourite kind of noodles and all the ingredients that will be instantly pan-fried and put in a nice paper box you can take for a walk.

If you like such things, Wagamama is another nice, crowded and cheap japanese restaurant.

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Purtroppo non ho avuto l’occasione di assaggiare la cucina indonesiana e del Suriname per diverse ragioni (tra cui locali chiusi per ferie o cucine chiuse presto…andate prima delle 22!) nonostante abbia letto pareri positivi in merito.

Spero di avervi invogliato anche stavolta a inserire Amsterdam tra le vostre prossime mete o, per chi ci è già stato, di aver richiamato alla mente altri ricordi. La prossima volta vi parlerò (finalmente!) di shopping e scriverò un altro post riassuntivo con gli indirizzi dei posti di cui vi ho parlato nel caso in cui abbiate intenzione di programmare una visita a breve in questa splendida città.

Unfortunately I wasn’t able to taste indonesian and Suriname food for some reasons (like closed places and closed kichen…go before 10pm!) but I heard good opinions about them.

I hope I have tempted you again to put Amsterdam amongst your next destinations or, for who already visited it, made you remember it. Next time I will (finally!) talk about shopping and then I’ll write a final post with all the addresses that can be useful if you’re planning to visit this amazing town.

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