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Diesel island and the hope for a better future

Essere cittadini di Diesel Island conviene: ci si veste sempre con bellissimi jeans, si fa il bagno insieme a bellissimi ragazzi, si vive pacificamente senza inquinamento, né guerre né odio*.
E senza nucleare.

Being citizens of Diesel Island is great you always wear beautiful jeans, you can swim with beautiful guys, you live peacefully without pollution nor wars nor hate*.
And without nuclear power.

*guardate i video QUI e QUI se non mi credete, sono fortissimi!
*watch the videos HERE and HERE if you don’t believe me, they’re super cool!
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pics from the Diesel campaign backstage
So che vi aspettate di sentir parlare di moda da queste parti ma non si può certamente ignorare quello che succede nel mondo. Il mio pensiero oggi va al Giappone, alle persone che sono morte e a quelle che sono ancora vive, che temono per la loro vita e per le vite future. Fare poco è meglio che non fare niente, telefonate dal fisso o inviate un SMS al 45500 per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana. Info per donazioni più consistenti potete trovarle QUI.

I know that you expect me to talk about fashion but I can’t ignore what’s happening in the world. Today I’m turning my mind to Japan, to those who died and those still alive, who fear for their lives and for the unborn. Please donate all that you can!
STOP NUCLEAR POWER IN THE WHOLE WORLD, NOW.

9 Comments

  • these shots are gorgeous. x

    p.s. I’m having a giveaway on my blog for a pretty kiwi colored ring from Bobbins & Bits if you’d like to check it out. 🙂 x
    devorelebeaumonstre.com

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  • You’re right, what happened in japan is really scary & sad, we can only pray for them…
    bisous

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  • Decisamente no, non si può ignorare ciò che sta succedendo in questi giorni…condivido pienamente il tuo pensiero…:'(

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  • Sai, da come ne parli tu qui, il nucleare non viene trattat nel modo corretto.
    Tu ne parli come se un mondo felice e perfetto potesse esistere solo senza il nucleare, per la verità il nucleare ha molti (moltissimi) lati negativi ma anche alcuni (e più di quelli che si possono pensare) positivi.
    Io non so ancora se sono favorevole o contraria, in ogni caso prima di prendere una decisione valuterò bene, sicuramente non dirò NO AL NUCLEARE a priori oppure sull’onda della crisi emozionale causata dall’orrore giapponese.

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  • @Elena: niente onda della crisi emozionale (ho sentito la stessa “simpatica” frase anche al tg ieri, detta da non so quale politico). so solo che esiste tanta energia pulita e naturale e non vedo perché dobbiamo continuare a investire su energia dannosa e pericolosa per noi e per l’ambiente che ci circonda e ci ospita (questo ce lo dimentichiamo tutti). ovviamente non parlo solo di nucleare ma qui nello specifico mi sembrava doveroso.

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  • Brava Myriam, sono d’accordissimo con te. Chi proprio vuol costruire centrali atomiche in un Paese ad alto rischio idrogeologico e sismico lo faccia davanti a casa propria..
    Ti pare possibile che, almeno fino a poco tempo fa, c’erano più pannelli solari nel solo Trentino Alto Adige che nel resto del Paese? Trovi che l’Italia sia un Paese all’ombra?

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  • Myriam, bellissimo post, anche a me è piaciuta moltissimo la campagna Diesel. Apprezzo anche la tua segnalazione per poter aiutare chi è stato colpito così duramente.

    p.s.: ho preso in “prestito” una immagine che avevi postato qualche tempo fa, ho citato la fonte spero non ti dia fastidio.

    A presto

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  • condivido in pieno brava! Quello che succede in Giappone dovrebbe lasciare spazio a profonde riflessioni sul comportamento dell’uomo, sulle conseguenze delle sue scelte e non solo alla pietà!
    A proposito del nucleare, anche io sono contraria, non solo perché dannoso, ma perché non è altro che l’ennesima dimostrazione di una assoluta mancanza di volontà del genere umano (quello che comanda!) di autopreservarsi. Personalmente, mi rendo conto che c’è bisogno di molta, moltissima energia per tenere il “mondo” acceso, con tutta l’energia che si consuma e spreca nella società attuale e per questo ci si riolge al nucleare per una soluzione veloce. Ma non dovrebbe essere la soluzione definitiva!!
    Attualmente l’energia solare e eolica, non sono state ancora progettate per sostenere ritmimi di produzione così elevati…e probabilmente mai lo faranno, perché quello che muove il mondo non è solo l’energia, ma il denaro. Se il mondo diventasse quasi interamente eco friendly quante multinazionali, quanti potenti diventerebbero powerless.
    Per quanto riguarda il nucleare in Italia, mi dichiaro al 100% contraria, non solo perché contraria al nucleare in generale, ma perché convinta che l’Italia non sia in grado di garantire gli standard di controllo e sicurezza necessari per gestire una centrale nucleare. L’italia è il paese dei “furbacchioni”, non è mentalmente predisposta per gestire una cosa così seria senza permettere ai vari organismi come malavita e gli imbroglioni di turno di metterci un minimo di zampino! Non siamo in grado di gestire l’immondizia (infatti il problema non è solo in campania, ma il Tg non ce la fa vedere!!!) figuriamoci il nucleare!!

    Ciao Chiara

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  • Sono completamente d’accordo con te. Anche io sono contro al nucleare da sempre e non certo per quello che purtroppo sta capitando ora. Le energie rinnovabili sono il futuro, non il nucleare che ok avrà sicuramente molti lati positivi, ma a quale costo per l’umanità e la terra? Sembra che il nucleare a parte i rischi di normale amministrazione non produca nemmeno “rifiuti”. Ma chi ha idea della fine che fanno le scorie? La terra non è mica il nostro gabinetto.
    Scusa lo sfogo ma è un tema che mi fa un po’ chiudere la vena 🙂

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