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La Milano Moda Uomo e le promesse della moda maschile

Come ogni stagione, anche stavolta Milano è stata protagonista della moda maschile con la Milano Moda Uomo, iniziata venerdì 15 Gennaio con lo show serale di Roberto Cavalli e proseguita con nomi più e meno noti.

Certo, sul web non si parla d’altro che degli outfit degli addetti ai lavori (i cosiddetti insiders), circondati dai soliti wannabe che tirano fuori dai cilindri i loro look più improbabili, per non dire ridicoli, in giro per la città con la speranza di racimolare qualche foto che dia loro 5 minuti di celebrità.

Non mancano i party esclusivi in cui cercare d’imbucarsi è d’obbligo per sentirsi parte della gente che conta (se riuscite a entrare in uno di questi, fate prima un test inglese online, non si sa mai che riusciate a chiacchierare con Jil Sander o Philipp Plein!), ma si parla poco – purtroppo – di ciò che dovrebbe meritare attenzione: le sfilate.

Mettendo da parte per un momento i grandi nomi della Milano Moda Uomo – quelli che da anni non fanno che confermare il gusto impeccabile, le capacità sartoriali della maison e le visioni futuristiche della moda che sarà – voglio soffermarmi oggi con voi su alcuni stilisti emergenti che qualche anno fa erano semi-sconosciuti, ma che proprio in questi giorni hanno sfilato a Milano presentando collezioni uomo degne di nota.

Helen Anthony

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Helen Anthony è uno stilista britannico che ha fatto della cultura dei materiali il proprio punto di forza. Nelle sue collezioni è evidente il legame di tipo ereditario che lo stilista sente con il suo paese di appartenenza, d’altronde – come ammette egli stesso – è stata proprio sua nonna a insegnargli il mestiere e a dargli consigli.

La collezione inverno 2016 che Helen Anthony ha presentato alla Milano Moda Uomo è un tripudio di stampe prese in prestito dalla tradizione e remixate in un gioco di mix & match di capi che, vi confesso, ruberei volentieri all’armadio di lui!

Lucio Vanotti

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Ha debuttato proprio durante quest’ultima edizione della Milano Moda Uomo il quarantenne Lucio Vanotti, scelto – udite udite – personalmente da Giorgio Armani come talento emergente per sfilare in Via Bergognone, nell’Armani Teatro. Le collezioni di Lucio Vanotti sono esportate soprattutto in Oriente, nonostante lo stilista rimanga fedele all’artigianalità italiana: una parte della produzione avviene infatti nel bergamasco, mentre in Veneto si creano i maglioni e in Toscana le calzature.

Mi piace lo stile rilassato della collezione inverno 2016: anche nei volumi over e nell’easywear l’uomo di Vannotti conserva una certa eleganza e un’attitudine dandy.

Che ne pensate di questi due designer?

ph. source: the impression
Articolo realizzato in collaborazione con IH

13 Comments

  • Splendide le giacche doppio petto sono elegantissime! baci
    Federica – Cosa Mi Metto???

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  • Le linee presentate da Vanotti raccontano proprio una consapevole bellezza…l’uomo avvolto da morbidezza, così artista e un po’ sognante. Mi piace molto la sua proposta!

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  • trovo però che un corso di lingua inglese non centri molto con il resto dell’articolo…
    cmq belle gli outfit che hai selezionato per il post.

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  • La linea maschile di Helen Anthony mi piace molto!
    Alessia
    THECHILICOOL

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  • eh sì, il contorno prende più spazio delle sfilate stesse! interessanti questi stilisti che ci proponi, hanno uno stile molto originale!

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  • La prima collezione mi piace davvero tanto, così elegante e fine!

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  • Lo stile che interpretano i due stilisti è molto diverso ma li amo entrambi!

    Barbara

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  • Mi piace molto la linea di Helen Anthony, in particolare l’abito della foto centrale . Un saluto, Daniela.

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  • Preferisco Helen Anthony 😉

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  • anche io ho notato questa ombra dandy che è dura a morire, ma penso perché l’uomo elegante ed un po’ stravagante sta attraversando piano piano questo nuovo decennio (che poi gli uomini che si vestono davvero così sono pochi è un altro paio di maniche!)

    Lo stile di Artemide

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  • Sono veramente bravi! Non potevano passare inosservati!

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  • Helen Anthony (che prima di questa edizione non conoscevo e, ammetto, non avevo mai sentito nominare) mi è davvero piaciuto un sacco. Ne ho parlato anch’io nel mio post sull’evento….Un bacio e buona serata,
    Eni

    Eniwhere Fashion
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  • Helen Anthony tutta la vitaaaaaaaaaa…che stile! L’anima dandy nell’uomo mi piace da matti!

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